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30/01/2024
L'arte della miniatura
L'arte della miniatura
di Angelo Garini

Ho sempre avuto una grande passione per tutto ciò che è piccolo, ma minuziosamente curato. Amo le piccole camere quando sono studiate in maniera tale da abbracciare chi le vive circondandolo di calore e intimità e naturalmente, sono sempre stato incuriosito dalle case in miniatura, quelle che si definiscono le case delle bambole ma che, in realtà sono vere e proprie opere d’arte, come lo sono quelle di Andrea Arrigoni.
Le prima domande sono d’obbligo… come nasce questa passione?
Da quanto tempo te ne occupi? Come hai cominciato?


Ho iniziato una quindicina di anni fa. Anche se mi sono diplomato in scenografia in Accademia, il mio percorso lavorativo è stato principalmente dedicato al graphic design. Tra i miei tanti lavori, ho collaborato per quasi 25 anni con Swatch, creando centinaia di modelli in produzione mondiale. Ho iniziato con una casa in stile vittoriano e il mondo delle miniature mi ha letteralmente conquistato..Negli anni successivi, sono riuscito a trasformare un hobby in una professione e ora , grazie al mio negozio online , mi dedico alle miniature full time. Le nuove tecnologie, in primis le stampe 3D in resina, ora permettono di avere miniature incredibilmente dettagliate a prezzi davvero ragionevoli. Ormai dopo quasi tutta la mia vita da designer, ora mi piace definirmi un artigiano.

Scorrendo le fotografie delle tue creazioni, sono stato colpito prima di tutto dalla meraviglia delle strutture e degli ambienti che crei ma sono poi, rimasto letteralmente senza parole, osservando i minuziosi dettagli, arredi e oggetti, che li completano.
Ti ispiri alla realtà ricreando luoghi esistenti o crei seguendo la tua fantasia?


I miei lavori partono sempre da ricerche su libri e ovviamente grazie a internet, c’è un archivio immagini storiche infinito. La fantasia e il gusto personale sono poi il tratto distintivo di ogni creativo, miniaturisti compresi.
Un’altra fonte di ispirazione sono i film e negli ultimi anni tantissime serie tv in costume come Bridgerton e the Gilded Age sono curatissime nei minimi dettagli e davvero utili per il mio lavoro.
Senza svelarci i tuoi segreti, da cosa parti per realizzare un ambiente o un’intera casa? Immagino che la struttura sia in legno, ma poi i materiali messi in campo sono tantissimi.

Esatto.. Il legno, più precisamente MDF è il materiale più usato per la struttura di dollhouses. La costruzione di una dollhouse è un processo molto lungo e non facile , specialmente la parte elettrica per impianto luci è piuttosto complessa. Nel mio caso, uno dei materiali che utilizzo maggiormente è la resina delle stampe 3D.

Ogni pezzo è realizzato da te, immagino quindi che tu abbia un vero e proprio laboratorio che raggruppa tutte le arti applicate, una fucina da cui escono tesori…

Ho la fortuna di vivere in una casa grande dove ho ricavato uno spazio che utilizzo come laboratorio. E’ un luogo che mi ricorda un pò il laboratorio di Babbo Natale.. qualche volta vorrei che ci fossero anche un paio di elfi che mi diano una mano!
Hai un periodo storico o uno stile al quale ti senti più vicino? Mi sembra do trovare molti riferimenti alla Francia e all’800, ma non mancano spunti settecenteschi…

Sicuramente il mio secolo preferito , fonte inesauribile di ispirazione, è il 1800. Dallo stile Regency (per intenderci lo stile di Bridgerton) a quello Vittoriano. Di questo periodo prediligo le atmosfere più gotiche e cupe. Molto popolare negli ultimi anni tra i miniaturisti è lo stile Francese particolarmente barocco e rococo, Inizialmente era un mondo che non mi interessava particolarmente ma poi mi ha conquistato.
Qual’è il pubblico, il cliente a cui ti rivolgi? Immagino ci sia un mondo fatto di collezionisti, ma anche di persone che amano avere un oggetto bello fine a sé stesso.

I miei clienti sono prevalentemente americani e inglesi.. negli ultimi tempi sempre più francesi, tedeschi e spagnoli. Il mio stile si rivolge a case di un certo tipo, purtroppo non particolarmente diffuse in Italia, anche se la stampa 3D permette di creare pezzi molto ricercati con prezzi , credo, molto ragionevoli. Certo, esistono mobili, pezzi unici, che costano quasi quanto quelli reali ma sono davvero per un mercato di nicchia.
In ogni caso, quello delle case di bambole o miniature in generale può essere considerato un hobby abbastanza costoso..prevalentemente per un pubblico femminile anche se sempre più uomini si stanno avvicinando a questo mondo.


Dove si possono vedere e acquistare le tue creazioni?

Il 10 e 11 Febbraio sarò a Milano a Miniaturitalia, l’unica fiera di miniature in Italia. Ho un negozio online www.etsy.com/it/shop/BigManSmallWorld. Per seguirmi o dare un’occhiata ai miei lavori il mio Istagram è: bigmansmallworld_

Grazie Andrea, è stato un vero e grande piacere parlare con te.

Grazie a te per avermi dato l’opportunità di farvi entrare nel mio piccolo mondo.
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