+ -
04/05/2026
MARIA LAI e ANTONIO MARRAS: PASO DOBLE
MARIA LAI e ANTONIO MARRAS: PASO DOBLE
a cura di Francesca Alfano Miglietti

Duecento opere danzano negli spazi di M77 Gallery a Milano,
raccontando similitudini e differenze dei due artisti


Una coreografia di gesti, fili e frammenti che mette in scena un dialogo tra la cifra intima di Maria Lai e l’immaginario stratificato di Antonio Marras. Un “paso doble” in cui i due artisti si incontrano e separano, lasciando ai propri lavori il racconto di un’identità che non si annulla in questa danza.
M77 Gallery inaugura il 2026 con la mostra “Maria Lai|Antonio Marras: Paso Doble”, un progetto inedito, a cura di Francesca Alfano Miglietti, che dal 30 gennaio al 16 maggio 2026 mette per la prima volta a confronto le similitudini e le differenze tra i due artisti in un percorso di duecento opere.
Come nel tradizionale passo a due di origine spagnola, ogni opera traccia il ritmo di un movimento che è insieme equilibrio e contrappunto, in un gioco di isolamento e rimandi che si snodano negli spazi della galleria.
Se Maria Lai disegna, scolpisce, assembla fili, stoffa, libri, poesia e, soprattutto, concetti, Antonio Marras sperimenta tutti i tipi di linguaggi con un approccio più teatrale e immaginifico. Ma per entrambi l’atto creativo genera una separazione dal mondo come già conosciuto, per spingere la comunicazione visiva oltre i suoi limiti. L’opera, dunque, come espressione di una solitudine ribelle, di una sospensione dell’ordine noto della realtà, per una diversa visione, un “altrove” fatto di frammenti e incontri.
“L’uomo è sempre in attesa di un altrove, e intanto se lo inventa con l’arte” Maria Lai
“Credo che l’arte sia una particolare forma di isolamento, di concentrazione, un modo per estraniarmi dal reale. Mentre pasticcio, sono in una bolla, in una sorta di altrove” Antonio Marras
La mostra, in collaborazione con Archivio Maria Lai, espone disegni, libri, dipinti, collage, installazioni e sculture di Maria Lai (dal 1954 al 2011) e Antonio Marras (dal 2000 al 2025), oltre ad alcuni lavori realizzati a quattro mani come un grande lenzuolo con ricami, e opere inedite. Frammenti artistici, di vita e di identità, che dal punto di vista estetico possono ricomporre nuovi significati.
L’allestimento studiato da Francesca Alfano Miglietti colloca le opere di Antonio Marras al piano terra, uno spazio dove le ceramiche si impongono nel centro della stanza movimentate da paraventi, e i disegni impreziosiscono le pareti in una danza di rimandi.
Il primo piano è invece dedicato ai lavori di Maria Lai e ospita due delle tre grandi installazioni a quattro mani presenti in mostra.
L’esposizione comprende anche un omaggio a Daniela Zedda.

“Paso Doble è una mostra che invita gli spettatori a diventare parte del progetto. Li invita a svelare le opere prima di tutto con lo sguardo, posizionandosi agli angoli delle stanze, in un crescendo di scoperta e rivelazioni. E grazie all’utilizzo di luci tenui, d’ambiente, li invita a confondere le proprie ombre con quelle dei lavori esposti” spiega la curatrice Alfano Miglietti.



Informazioni
Maria Lai|Antonio Marras: Paso Doble
Opening: Giovedì 29 gennaio, dalle ore 19
Dal 30 gennaio al 16 maggio 2026

M77
via Mecenate 77, 20138 Milano
t. +39 02 84571243
info@m77gallery.com
www.m77gallery.com


M77
M77 è nata nel 2014 per promuovere nuove idee nella scena artistica contemporanea di Milano, offrendo, con i suoi 1000 mq, una piattaforma per il dialogo e l’organizzazione di progetti ambiziosi.
Missione principale della galleria è quella di proporre un roster di artisti ambizioso e vario, portando a fruizione le loro idee e affermandosi esponenzialmente come epicentro culturale attraverso una programmazione di qualità museale con un forte approccio site-specific ed una visione curatoriale, e ospitando presentazioni di libri, conferenze, spettacoli ed eventi legati all’arte per coinvolgere ulteriormente il proprio pubblico.
La galleria ha un chiaro programma espositivo incentrato sulla riscoperta e rivalutazione di artisti italiani del dopoguerra, rimanendo tuttavia impegnata nella proposta di importanti voci blue-chip del panorama internazionale e della fotografia contemporanea.
M77 attualmente rappresenta Emilio Isgrò, Nino Migliori, Grazia Varisco, Braco Dimitrijević, l’Archivio Fondazione Maria Lai, Avish Khebrehzadeh, Kendell Geers, Alberto Biasi, l’Archivio Valentino Vago, Agostino Iacurci, gli Archives Charlotte Perriand, l’Atelier Alessandro Mendini, Mat Collishaw, l’Archivio Tino Stefanoni, la Fondazione Giosetta Fioroni, Ming Smith, L’Archivio Carla Badiali e l’Archivio Gianni Bertini.
M77 mira ad espandere la propria presenza internazionale attraverso la partecipazione a fiere d’arte di prestigio in tutto il mondo. Il 2023 ha segnato il debutto di M77 ad Art Basel a Basilea con uno stand monografico con opere storiche dell’artista sarda Maria Lai, a Frieze Masters a Londra e Paris Photo, fiera più importante a livello globale per quanto riguarda il mondo della fotografia.
Tra gli ambiziosi progetti più recenti menzioniamo Light Years Ahead, stand di dialogo tra due grandi artiste attive dagli anni ’60, Grazia Varisco e Nanda Vigo, presentato ad Art Basel a Basel dal 18 al 22 giugno 2025.


Indietro
Ultimi articoli